Come scegliere una maschera subacquea per bambini? Spiegazione, informazioni

Il mondo delle immersioni non è solo per gli adulti, anzi. Anche i bambini possono divertirsi a esplorare le meraviglie del mondo marino. O, anche, semplicemente scoprire come si vede sotto l’acqua nuotando in piscina! I piccoli sub, però, possono osservare i colori e le varietà di flora e fauna solo indossando la maschera subacquea più adatta alle loro esigenze in termini di qualità e sicurezza. L’insicurezza e l’inesperienza dovute alla giovane età richiedono qualche attenzione in più al momento dell’acquisto. La pratica sportiva sotto il livello del mare, per loro, si potrà così trasformare in qualcosa di veramente eccezionale e unico.

Le versioni sono tante. Dalla panoramica granfacciale a quella mezzo volto, per arrivare alla “classica” con boccaglio incorporato. Poi, ancora, singola o a doppia lente, in silicone o gomma? Ecco come orientarsi nella scelta di una maschera subacquea per bambini.

Comode, resistenti e sicure: ecco i tre requisiti che deve possedere una maschera subacquea per bambini. In realtà le caratteristiche tecniche sono le medesime di quelle per gli adulti, con particolare attenzione per la vestibilità e l’affidabilità.

La misura giusta

Iniziare a fare immersione in tenera età significa regalare al bambino un’esperienza straordinaria. Con la sua maschera, il piccolo può osservare cosa accade sotto l’acqua e riuscire a vedere con gli occhi aperti come si trasforma l’ambiente che caratterizza un elemento diverso dall’aria. La maschera “giusta” deve prima di tutto calzare alla perfezione e adattarsi perfettamente alle dimensioni del suo piccolo viso. Non è così difficile come possa sembrare. La misura viene indicata chiaramente in corrispondenza dell’eta e di alcuni parametri facciali (come, ad esempio, la distanza, in centimetri, fra il centro delle sopracciglia e il centro del mento), elementi che possono aiutare i genitori del piccolo sub nella scelta del modello più idoneo. In pratica, bisogna verificare che il profilo isolante risulti perfettamente allineato al viso. Questo fa sì che la maschera rimanga bene aderente anche sott’acqua.

Attenzione alla grandezza
Anche la grandezza della maschera non va sottovalutata, nel caso di acquisto per giovani snorkeler. Le dimensioni non devono essere troppo grandi, altrimenti l’acqua può raggiungere gli occhi. Al contrario, se troppo stretta, la maschera può arrecare un senso di disagio e compressione che spesso è causa di mal di testa.

In quale materiale?

Vetro per le lenti, silicone, gomma e neoprene per gli altri componenti (facciale, fascia e fibbia). Per quanto riguarda le lenti è fondamentale il requisito di sicurezza che è possibile solo nel caso in cui siano in vetro temperato. Resistente e a bassissimo rischio di danneggiamento. Qualora poi venisse a rompersi, si ridurrebbe non in schegge ma in pezzi arrotondati e quindi sicuramente meno pericolosi. Per quanto riguarda le altre parti della maschera, gomma, silicone e neoprene sono materiali versatili, resistenti, morbidi e flessibili. I bambini solitamente non fanno immersioni prolungate e reiterate come gli adulti, dunque il parametro di durata nel tempo può anche essere messo in secondo piano. Il silicone di ultima generazione, però, aderisce perfettamente al viso del bambino non segnando la sua pelle e non irritandola in quanto materiale ipoallergenico.

Singola o doppia lente

Se singola, la maschera ha un’unica lente continua. Questo genere offre al bambino un campo visivo illimitato e spazioso senza il “fastidioso” ponte di collegamento che invece occorre nel caso di doppia lente. È poi dotata di un’area distinta che ospita il naso (in gergo, nose bay). Le maschere con doppia lente sono progettate in modo più ampio nella zona nasale che, nei bambini, si traduce con maggiore senso di comfort. La presenza della doppia lente, poi, permette l’inserimento di lenti graduate nel caso in cui il piccolo sub abbia problemi di vista.

Ganfacciali, mezzo volto o con boccaglio

Le maschere granfacciali vantano una visuale molto ampia, un erogatore integrato che offre una respirazione più naturale e sono i modelli da preferire per i giovani sub o per i bambini più piccoli e con meno esperienza.  Al contrario, i modelli con boccaglio, sono indicati in particolare per i provetti pelle immersioni. Le maschere mezzo volto possono sicuramente contare su alti requisiti in termini di sicurezza e comfort e vanno bene per neofiti e non.

Web editor, laureata in Lingue con parecchi anni di insegnamento alle spalle e il giornalismo nel dna, amo scrivere (e leggere!) di tutto e di più. I miei hobby? Cantare, fotografare e fare origami. Da sempre sono affascinata da fauna e flora marina e, in generale, da tutto ciò che ruota intorno al mondo sommerso, con i suoi colori e le sue infinite possibilità di avventura.

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